Adobe Creative Suite cambia, tutto esclusivamente sul Cloud

All’annuale conferenza Max di Adobe che si è svolta ieri l’azienda ha annunciato un cambiamento decisamente drastico alla sua Creative Suite che da adesso sarà solo disponibile via cloud e sarà conosciuta col nome di Creative Cloud. Non si comprerà la CS6 o la CS7, ma si pagheranno 50 dollari al mese per abbonarsi alla CC, anche se il primo anno costerà solo 30 dollari per chiunque abbia il numero seriale di una CS3 o superiore.

Con la CC, invece di dover fare il login e scaricare gli aggiornamenti, grazie alla nuova app, una notifica apparirà sul desktop rendendo più facile tutto. E in più si potrà godere degli aggiornamenti man mano che escono senza dover scaricarne uno gigantesco una volta l’anno.
Insieme alla novità Cloud, Adobe ha presentato una serie di nuovi strumenti molto utili e anche molto attesi.
Ad esempio, Photoshop avrà il Camera Shake Reduction, uno strumento che permette di eliminare la sfocatura delle vostre foto con il semplice tocco di una bacchetta magica. In azione, è davvero potente.

C’è anche un filtro Camera Raw che permette di applicare le modifiche raw come un livello, e uno strumento 3D migliorato che è 100 volte più veloce. In più, Adobe ha implementato il suo algoritmo Upsampling e ora si possono ingrandire le immagini piccole con meno perdita di qualità. Infine, un nuovo strumento Smart Sharpen permette di ridurre il rumore in modo efficace.

Anche gli altri programmi della Creative Suite hanno ricevuto aggiornamenti di strumenti. Muse ha ottenuto un interessante strumento Parallax Scrolling, mentre Illustrator vanta un maggior numero di novità come quelle apportate all’UI. Infinem una stilo per iPad connette direttamente al cloud evitando di dovere inserire i propri dati per il login.

L’abbonamento permetterà di accedere ai software Adobe da due computer per volta, il che significa che si potranno sincronizzare font, stili e colori via cloud.

C’è poi un aspetto di community nella svolta di Adobe che si deve all’acquisto di Behance. Behance Prom infatti, sarà fornito standard con ogni abbonamento al Cloud cosa che permetterà di salvare i lavori direttamente da Photoshop al proprio portfolio su Behance. Da lì si potranno ricevere commenti, richieste e consigli dagli amici direttamente sul proprio esktop. In ogni caso, è un’opzione che potete scegliere di non avere, anche se per i free lance e gli studenti che vogliono farsi conoscere può risultare uno strumento potente.

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Credits: gizmodo.it