Tablet a sorpasso sui notebook

Articolo di Gianni Rusconi su ilsole24ore :

Tablet a sorpasso sui notebook gia nel 2013

Lo schermo touch. L’idea di avere fra le mani un computer da poter maneggiare in punta di dita, ovunque. La volontà di vivere un’esperienza digitale simile a quella dello smartphone. Sono tanti i motivi alla base del successo dei pc a tavoletta. E non solo legati all’esperienza d’uso del dispositivo. Sta di fatto che i tablet sono il fenomeno hi-tech del momento (i dati relativi al primo trimester di Idc lo confermano) e si apprestano a raggiungere, almeno sulla carta, un traguardo storico: superare in termini di venduto i tradizionali notebook.

La previsione è a firma degli analisti di Npd DisplaySearch, secondo cui il sorpasso in questione si materializzerà già quest’anno. Le consegne di tavolette dovrebbero arrivare infatti a quota 256,5 milioni su scala globale, con un salto in avanti del 67% rispetto al 2012. Un incremento sostanzioso, che conferma la dinamicità di un settore che a fine 2017 potrebbe sviluppare una domanda di poco meno di 580 milioni di unità.

Cresce la domanda di portatili ultrasottili e touch 

I classici portatili, per contro, non dovrebbero registrare particolari variazioni rispetto al consuntivo dell’anno passato. Npd stima per i notebook un venduto di 203,3 milioni di pezzi alla fine di dicembre, mentre la proiezione a quattro anni parla di volumi in discesa intorno ai 183 milioni.

Entrando nel merito dei dati resi noti dalla società di ricerca americana si scopre che i modelli ultra leggeri, come gli ultrabook a piattaforma Intel o i MacBook Air di Apple, cattureranno i due terzi (il 66 per cento per la precisione) dello spedito complessivo di notebook nel 2013 e tale percentuale salirà all’80 per cento nel 2017. Con una buona prevalenza dei prodotti dotati di schermi touch.

Lo scarso impatto di Windows 8 

Se è evidente la tendenza alla scelta, da parte degli utenti, di un computer estremamente mobile e votato al verbo delle interfacce tattili, è altrettanto chiaro secondo gli analisti che non sarà Windows 8 a guidare l’adozione della nuova generazione di device touch.

Anche da Npd, in altre parole, arriva una sorta di bocciatura per il nuovo sistema operativo di Microsoft – «ha avuto un limitato impatto nello stimolare l’adozione della tecnologia touch nei notebook a causa della limitata disponibilità di app dedicate e degli elevati costi dei pannelli» – e una precisa indicazione circa i fattori che influenzeranno ulteriormente gli acquisti. Da una parte i tablet a basso costo, prodotti in molti casi da piccoli produttori cinesi e destinati soprattutto ai mercati emergenti, dall’altra la disponibilità massiva di portatili convertibili e ibridi.

Emblematico, per spiegare una delle tendenze in atto nel mercato tablet, l’annuncio dei giorni scorsi dell’Iconia A1 da parte di Acer: la casa taiwanese è entrata in gara per sfidare l’iPad Mini e prodotti come il Kindle Fire di Amazon o il Nexus 7 di Google con un device da 7 pollici, basato su Android, il cui prezzo è stato fissato a 169 dollari.

La stessa Acer ha anticipato il prossimo lancio di un tablet Iconia con a bordo Windows 8 e con display da 8,1 pollici che costerà poco meno di 400 dollari. Più compatti e meno costosi: la nuova generazione di device a tavoletta risponde a questi dettami, anche in orbita professionale.

I dati di Idc 

Le previsioni di Npd DisplaySearch, per quanto attendibili, sono però decisamente “gonfiate” rispetto a quelle rilasciate di recente da Idc, secondo cui il totale venduto 2013 dei tablet non andrà oltre quota 175 milioni di unità (49 milioni il consuntivo del primo trimestre) e quello ipotizzato per il 2017 non eccederà i 350 milioni di pezzi.

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