Boom senza fine per gli Smartphone, 3 su 4 sono android, primeggia Samsung

Articolo di Gianni Rusconi su ilsole24ore.com

Quadro ancora una volta a luci e ombre, destinato a ripresentarsi anche nei prossimi mesi, quello dipinto dagli analisti di Gartner relativamente al mercato dei telefonini. Le vendite complessive di cellulari nel primo trimestre dell’anno sono infatti cresciute solo dello 0,7 per cento nel raffronto anno su anno, sfiorando quota 426 milioni di unità. Gli smartphone, invece, non hanno interrotto la propria corsa e nel periodo considerato hanno registrato un incremento di domanda pari al 42,9 per cento, superando il tetto dei 210 milioni di pezzi, e di fatto pareggiato in quantità, salendo al 49,3 per cento del totale dello spedito, i cosiddetti “feature phone”.

La Cina cattura un quarto del mercato globale 

Fra le note salienti del trimestre c’è il dato relativo all’area Asia/Pacific, l’unica, nel computo globale degli apparecchi finiti nelle tasche degli utenti, a segnare un saldo positivo (del 6,4 per cento, per 226 milioni di telefonini) nel bilancio di fine marzo. 

La Cina, da sola, contribuisce nella misura del 25,7 per cento sul totale degli apparecchi mobili venduti nel pianeta, avendo sfruttato al meglio l’offerta di terminali 2,5G a basso costo ed accelerato sensibilmente anche sul fronte degli smartphone 

La regione Emea, per contro, ha incassato una flessione a volume del 3,6 per cento, di poco inferiore a quella del Nord America (3,8 per cento) e sensibilmente meno penalizzante dalla frenata evidenziata da Sud America (9,5 per cento) e Giappone (7,3 per cento).

I produttori: Samsung ancora davanti a tutti 

Per il chaebol coreano, che ha chiuso il periodo con un aumento a volumi del 13 per cento con oltre 100 milioni di terminali venduti, la leadership tanto nella classifica globale che in quella degli smartphone è più che mai consolidata. La quota di mercato nei telefonini intelligenti di Samsung arriva ora al 30,8 per cento (oltre tre punti in più rispetto al primo trimestre 2012) e secondo Gartner il nuovo Galaxy S4 (sebbene sia solo un’evoluzione del best seller Galaxy S3) diventerà un prodotto molto popolare fra gli utenti.

In casa Nokia, invece, il periodo è terminato con un altro ribasso sostanziale della market share (scesa al 14,8 per cento) a dispetto dell’incremento di vendita della famiglia di Windows Phone Lumia (5,1 milioni le unità spedite). Per la casa finlandese, però, la posizione occupata nel ranking degli smartphone è ora la decima, rispetto all’ottava di dodici mesi fa.

Quanto ad Apple, gli iPhone acquistati su scala globale sono stati 38,3 milioni, un numero che vale per la casa della Mela una quota del 18,2 per cento negli smartphone ed a cui ha contribuito in modo importante la Cina, con circa sette milioni di melafonini (per lo più iPhone 4 con prezzo ribassato). Secondo gli analisti, la casa di Cupertino è riuscita a ridurre le scorte accumulate nell’ultimo trimestre del 2012 grazie all’espansione in nuovi mercati ma potrebbe incontrare qualche difficoltà nei prossimi due trimestri, in attesa del lancio dei nuovi modelli previsto a partire dall’autunno.

La top five dei vendor di cellulari vede quindi la risalita di Lg Electronics, che ha ri-scavalcato Zte al quarto posto (risalendo al terzo negli smartphone ai danni di Huawei), e conferma la cavalcata in essere delle aziende cinesi verso le vetta dell’industria mobile.

Sistemi operativi: Google domina nei telefonini intelligenti 

Se Samsung ed Apple marchiano a fuoco il settore degli smartphone, catturando il 49 per cento del venduto, Android è sempre di più il sistema operativo dominante. La piattaforma mobile di Google è infatti a bordo del 74,4 per cento dei dispositivi intelligenti acquistati nel mondo da gennaio a marzo, e cioè oltre 156 milioni (erano circa 83 milioni alla fine dello stesso periodo dell’anno precedente).

Apple segue a debita distanza (con il 18,2 per cento) mentre fra gli outsider le quote della ex Research in Motion e di Microsoft sono oggi risibili, e precisamente pari al 3 e 2,9 al per cento rispettivamente, in virtù dei circa 12 milioni di unità vendute complessivamente fra BlackBerry e Windows Phone

 Alla luce dei risultati del primo trimestre, secondo Gartner, sarà difficile vedere sconvolgimenti a breve nella classifica del venduto. “Il dominio di Android – così si sbilancia Anshul Gupta, principal analyst della società di ricerca americana – è impossibile da scalfire e i nuovi sistemi operativi come Tizen, Firefox e Jolla potranno erodere al massimo qualche quota percentuale”.

smartphones-thumb

credits: ilsole24ore.com