( aggiornato ) Spettacolare supercella in alto Adriatico

In accordo con le mappe di previsione fornite dai modelli, verso le 18 si è formata una cella temporalesca autorigenerante che ha avuto una vita di oltre 6 ore.
Partita da Lignano, ha esaurito la propria vita più a sud, al largo delle costa del Veneto Orientale assumendo per ben due volte,  la caratteristica di supercella.

immagine  satellitare –  fonte Sat24.com

immagine radar fonte Osmer

Dall’animazione si nota come la cella abbia più volte assunto una caratteristica forma aV. Questo è un primo indizio per validare l’ ipotesi di supercella.

Si noti come la cella tenda a traslare verso destra assumendo un movimento autonomo rispetto gli altri temporali.

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Caorle (VE) ore  22 e 30 circa, evidente rotazione e wall cloud  foto di Giorgio Pavan

Nella foto sopra, si nota come ci sia un l’abbassamento della wall cloud.
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In seguito, il temporale ha dato origine ad almeno  due trombe marine.

10 giugno 2013

Il dinamismo delle nubi e la rotazione dell’updraft del temporale erano così evidenti e rapidi che in una foto di 10 secondi di esposizione si nota un mulinello tra le nubi.

10 giugno 2013

Altro scatto in cui si vede bene la nube a muro

10 giugno 2013

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Timelapse di Giorgio Pavan

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la cella vista dalla penisola del Cavallino (VE) , località Treporti,  foto di Giuliano Nardin

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 Da  Santa Maria di Sala , ore 23,50

scatto di Roberto Gaianigo
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Ben visibile anche da lunga  distanza.
Questo uno scatto della webcam situata sul Monte Grappa

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Una collaborazione MeteoTriveneto/MeteoNetwork Veneto:
Giorgio Pavan – Giuliano Nardin – Massimo Michieli – Stefano Stevanato