In vacanza con gli gnomi

In estate si moltiplicano le esigenze dei bambini e le attenzioni a loro riservate durante tutto il lungo periodo delle vacanze scolastiche.

Ecco qui la necessità delle famiglie di trovare soluzioni alternative per trascorrere momenti di svago che possano essere coinvolgenti e interessanti per tutti.

Ho trovato simpatico mettere insieme alcune iniziative legate tutte dallo stesso denominatore comune: gli gnomi.

Inizialmente il termine gnomo era unito soprattutto al mondo della magia, poi nel folklore europeo fu usato per distinguere quei personaggi della terra, descritti soprattutto nella letteratura fantasy.

Paracelso pare sia stato il primo a identificarli proprio come gli spiriti della terra.

Sono detti anche folletti che abitano i boschi, di cui sono le sentinelle e fanno parte di quelle creature “fatate” che tanto piacciono ai bambini.

L’origine del nome si rifà alla radice della “conoscenza”, tanto è vero che queste simpatici ometti in miniatura pare custodiscano molte verità sulla terra, le piante e gli animali.

Ci sono descritti con corporature piccole e tozze, con barba folta, viso paffuto e agili nei movimenti.

Vivono addirittura fino a 400 anni, fumano la pipa, non mangiano molto, hanno occhi vispi e attenti e fanno molto esercizio fisico.

Camicia, pantaloni, stivali di feltro, cintura di pelle è l’abbigliamento più conosciuto anche se l’elemento che meglio li caratterizza è il cappello a cono rosso che non si tolgono mai!
Diverso è l’abbigliamento della “gnoma” che sta sempre in casa, veste di abiti lunghi color grigio o kaki, cappello grigio e trecce.

Abbiamo imparato a conoscerli attraverso vari scritti, come l’interessante libroGnomi dell’olandese Rien Poortvliet, un classico della letteratura che ci ha insegnato a conoscerli e amarli oppure con la tv e i cartoni animati di David Gnomo amico mio.

Adesso, invece, è possibile provare ad avvicinarsi a loro attraverso una serie dipercorsi avventurosiche faranno felici soprattutto i più piccoli!

Dove trovare gli gnomi?

1. Vicino al Lago di Iseo, in provincia di Brescia, nella piccola frazione di Zone, in località “Goi de la Tromba Polset” vive Luigi Zatti, conosciuto come il Rosso, un personaggio curioso, un vero artista che pare abbia incontrato il gnomi e parlato addirittura con loro.
Nonostante sia spesso impegnato a scolpire i tronchi degli alberi dando vita a stupende creature fantastiche, egli potrà essere un’ottima guida per addentrarsi a passeggiare nel vicino Bosco degli gnomi, dove potrai trovare 45 sculture di gnomi e animali che abitano nel verde.
Il percorso è fattibile in ogni periodo dell’anno e presenta uno spettacolo paesaggistico davvero molto suggestivo.

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2. A Bagno di Romagna Terme (Cesena) il Bosco dell’Armina propone un sentiero che avvicina al luogo in cui pare furono avvistati gli gnomi.
A chi partecipa a questa escursione viene chiesto di aprire gli occhi della fantasia e rispettare soprattutto la natura circostante.
Il sentiero, di circa 2 Km, è adatto a tutti, grandi e piccoli, è largo e agevole, presenta cartelli e indicazioni direttamente derivati dalle favole più conosciute e un po’ ovunque sono presenti sculture, casette in legno e disegni.
Il “Sentiero Natura e Fantasia” è sempre aperto e l’accesso è gratuito.

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3.Il Villaggio degli Gnomi nato nel 1997 ad Asiago (VI), è inserito nel contesto di un vero e proprio parco a tema.
Non solo sarà possibile andare alla scoperta della vita e delle abitudini di questi simpatici e buffi personaggi (attraverso visite autonome o guidate), perdendosi tra casette di legno, gnomi e percorsi alberati, ma i bambini e i ragazzi sono attesi anche da altre attrazioni come tappeto elastico, altalene, campetti da calcio e da pallavolo…
Interessanti sono le attività didattiche organizzate sia per i singoli sia per gruppi e scuole che uniscono curiosità e capacità creativa.

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4. Anche presso il Lago di Garda, a Gavardo, è possibile vivere un’esperienza magica in compagnia degli gnomi.
Dove?
Al parco didattico Giocabosco ideale per famiglie o gruppi scolastici.
Inserito in un vasto bosco di querce il parco offre la possibilità ai più piccoli di diventare dei veri gnomi con tanto di vestiti da indossare!
Varie e interessanti sono le proposte didattiche che avvicinano i bambini alla natura e al rispetto per l’ambiente.
Qui si potranno ammirare le casette di legno dove abitano gli gnomi, sculture varie, la Bottega delle Fate e anche una mini-fattoria con animali diversi (pony, conigli, galline).
Aree ristoro e spazi gioco completano il quadro di questo contesto ricreativo adatto a tutta la famiglia.
Attenzione è necessario prenotare per tempo per assicurarsi una giornata di svago e relax!

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Credits: viaggiovero.com