Dieci cose da vedere a Vienna

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Vienna, Wien che in tedesco si pronuncia vin, con una i molto lunga, o Bécs per gli ungheresi, che in Europa fanno storia a se😀; una grande città, che dentro di ne racchiude tante. E’ la città dei grandi musicisti (Wolfgang Amadeus Mozart, Ludwig van Beethoven, Franz Schubert, gli Strauss, Johannes Brahms, tanto per iniziar la lista), è la capitale del regno che riuscì a fermare l’avanzata turca in Europa, ed anche quella dell’ “odiato” impero che si frapponeva all’unità d’Italia. 

Vienna è la città con un grande e bel centro storico, protetto dall’Unesco, è la città del bel Danubio, quello blu, è la città di Sissi, Klimt e Freud. Vienna la classica, ma che si sta re-inventando al centro di una nuova e più moderna Mittle Europa. Una città, decisamente da visitare.

Vienna, a 500 chilometri dal suo ex porto di Trieste, a 50 chilometri da Bratislava, la nuova capitale della Slovacchia, è collegata all’Italia con voli diretti della Air Berlin (Milano, Roma), dell’Alitalia (speriamo bene…) con partenza da Roma, della Austrian Airlines (Bologna, Cagliari, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Venzia) e della Niki Airline (da Firenze, Milano, Olbia, Roma).

10° – Kunst Haus. La Kunst Haus di Vienna, voluta dal pittore Hundertwasser, con le sue coloratissime superfici di vetro e ceramica, è quanto di meno classico ci possa offrire Vienna, e proprio per questo, una ventata di aria fresca in città. Due piani dedicati permanentemente alle opere di Hundertwasser, ed altri due piani con mostre a soggetto sempre diverse.

9° – Ringstraße Non il cinematografico sacro GRA, ma un raccordo anulare (in effetti non è una O ma una U) che cinge Vienna fin dalla seconda metà del XIX Secolo. Un sistema di eleganti viali e boulevard, che toccano alcuni dei monumenti più importanti della città (come l’opera, l’università, il municipio), e importanti palazzi d’epoca, in un caleidoscopio di stili (neogotico, neoclassico, neobarocco e neorinascimentale)
8 – Albertina 8° – Albertina L’Albertina è uno dei più importanti usei della città, che ospita una delle maggiori collezioni di stampe del mondo. Ancora più interessante da quando ha acquistato due importanti collezioni di opere di impressionisti dell’inizio del XX secolo. In questo momento l’ospite d’eccezione del museo è Matisse.

7° – Hofburg, il palazzo Imperiale. L’Hofburg, oggi è la residenza del Presidente federale austriaco, ma fino al 1918 era il simbolo stesso del grande impero asburgico. All’interno il monumento funebre a Maria Cristina di Antonio Canova, il museo Lipizzano, dedicato ai famosi cavalli ausburgici, gli appartamenti di Sissi e i tesori dell’impero austriaco, una delle più importante collezioni di preziosi al mondo.

6° – Kirche am Steinhof. Kirche am Steinhof, la chiesa di San Leopoldo, una chiesa disegnata all’inizio del XX secolo per essere diversa da tutte le altre chiese di Vienna. Marmo di Carrara, statue in bronzo, finestre di vetro a mosaico, per questa chiesa che assomiglia tanto al tempio di un Maharaja. All’interno del parco dell’ospedale psichiatrico di Vienna, dove i viennesi amano portare i bambini a fare un bel pic-nic.

5° – Il Municipio . Il Rathaus, il municipio, si trova sulla Ringstraße, e come tanti edifici dell’epoca, fu costruito in un neo-stile. In questo caso ci troviamo davanti ad uno dei più importanti edifici neo-gotici dell’epoca. Bello e centrale, tanto da essere sempre al centro della vita culturale e festaiola della città, soprattutto a Natale, quando fa da sfondo al Christkindlmarkt.

4° – Cattedrale di Santo Sterfano. Stephansdom, il duomo di Santo Stefano, Steffi per i viennesi, è l’edificio religioso più importante della città. Un edificio che impressiona per le dimensione e per la “spericolatezza” delle soluzioni architettoniche adottate. Tra le tante storie e leggende (c’entrano anche i Mammut), anche quella della campana ottenuta dalla fusione di 100 palle di cannone sparate dai turchi contro le mura di Vienna.

3° – Museo Kunsthistorisches. Il Kunsthistorisches Museum, il museo storico-artistico, insieme al museo storico-naturalistico, voluto Francesco Giuseppe I d’Asburgo, per rendere fruibili a tutti le grandiose collezioni degli Asbrurgo. Un museo dove sono esposte opere dei più importanti artisti europei; da Raffaello a Rubens. Anche questo, uno dei musei più ricchi del mondo, sulla Ringstraße.
2° – Il Belvedere . Schloss Belvedere, il Castello Belvedere, fu costruito per il principe Eugenio di Savoia, genio militare al servizio degli Ausburgo, che ebbe il suo battesimo di fuoco proprio nella decisiva battaglia di Vienna, combattuta contro i turchi. Due splendidi edifici barocchi, immersi nel verde di un giardino all’italiana. Anche se molte delle sue opere più importanti sono state trasferite al Kunsthistorisches, il museo espone il famosissimo bacio di Klimt (ma anche la sua Giuditta).

1°- Il castello di di Schönbrunn Foto Nagesh Kamath. Il castello di Schönbrunn, sede imperiale degli Ausburgo, una volta nella campagna che circondava la città, oggi è stato inglobato nella grande Vienna. La leggenda fa nascere il castello imperiale da una fonte d’acqua, Schön brunn, e di acqua, ancor oggi, tra fontane e laghetti, ne è rimasta ancora tanta. Un castello che si è trasformato in Palazzo, con tante e splendide stanze da visitare, è un immenso giardino all’esterno, dove passeggiare alla ricerca della Gloriette, della serra delle palme, o della casa del Tramonto. Protetto dall’Unesco, la visita può prendere anche un giorno intero.

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