Riapre a Venezia palazzo Mocenigo, ora il museo del Profumo

Riapre a Venezia palazzo Mocenigo, ora il museo del Profumo
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Nome ufficiale, Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, ma dopo esser stato adeguatamente restaurato e riammodernato, con la creazione di ben 5 sale dedicate al Profumo, c’è da scommettere che questo museo sarà indicato dai più come il museo del profumo di Venezia.

Il museo, chiuso dall’inizio di quest’anno, è stato riaperto ieri per una prima dedicata agli operatori del settore e alla stampa, ma dal prossimo 1° novembre, sarà riaperto al pubblico, potendosi fregiare del titolo di unico museo stabile dedicato al profumo in Italia.

Nuove le tappezzerie, fedeli a quelle originarie, ma con una cromatura cangiante, appositamente realizzate dai migliori artigiani veneziani, così come i nuovi tessuti dei tendaggi. Restaurati un centinaio di dipinti e centocinquanta tra abiti e tessuti; e poi, vetri provenienti dal Museo del Vetro di Murano, ampolle e antiche attrezzature di laboratorio del Museo Correr, e antichi merletti del Museo di Burano. Tutto quanto per far rivivere la splendida atmosfera del settecento veneziano.

E poi, un museo nel museo, dedicato al profumo; cinque sale, a creare un percorso che guida i visitatori nella storia del profumo e delle essenze, ma anche alla sua formazione, grazie a vere e proprie “stazioni olfattive”, che consentono al pubblico di mettere alla prova la qualità del proprio … naso.

Il museo, lungo calle di San Stae (fermata San Stae della linea 1 del vaporetto) è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 10 alle 16 d’inverno, alle 17 d’estate. Anche questo, come tanti altri musei di Venezia, è accessibile acquistano ilMuseum Pass.

Credits: Travelblog.it